BELLUNO – Con un amore innato per la guida e una passione che la spinge a percorrere migliaia di chilometri ogni anno, Sara De Bastiani, 36 anni, è una figura emblematica nel mondo del trasporto industriale. Lavorando per l’azienda Waldprofi, specializzata nei servizi forestali, questa madre bellunese di due figli ha fatto parlare di sé per un gesto che ha letteralmente salvato una vita. Un episodio che ha avuto luogo sulla statale 47 della Valsugana, dove Sara, mentre guidava il suo autoarticolato, ha messo in atto una manovra decisiva per evitare una tragedia.
La sua esperienza al volante: un’eredità familiare
La passione per i veicoli industriali non è una novità per Sara. Cresciuta in una famiglia legata al mondo dei mezzi pesanti, con il padre che lavorava nel movimento terra e il nonno boscaiolo, Sara ha respirato fin da piccola l’aria dei camion e delle macchine da lavoro. Alla Waldprofi, la sua carriera si è evoluta nell’ambito del trasporto di tronchi, diventando parte integrante di una squadra che gestisce operazioni complesse.
Un gesto che ha fatto la differenza
Il gesto che l’ha resa protagonista è avvenuto il 28 marzo scorso, quando Sara si trovava lungo la statale 47 della Valsugana, in Trentino. Mentre era al volante del suo camion, ha notato una Fiat 500 che procedeva contromano, rischiando di causare un incidente. Senza pensarci due volte, ha fermato il traffico, mettendo il suo autoarticolato di traverso per bloccare la corsia e dare tempo alla conducente dell’auto di accorgersi del pericolo e fermarsi.
Il gesto apprezzato dal datore di lavoro di Sara
Il gesto di Sara è stato apprezzato anche dal suo datore di lavoro, Walter Schimd, responsabile della logistica della Waldprofi, che ha elogiato la sua dedizione e la sua passione per il lavoro. Ma ciò che ha veramente toccato Sara è stato il ringraziamento della figlia della donna salvata, un riconoscimento che ha reso il gesto ancora più significativo.